{"id":66984,"date":"2022-11-18T15:23:54","date_gmt":"2022-11-18T14:23:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.orgelimstephansdom.at\/?p=66984"},"modified":"2022-11-18T15:23:54","modified_gmt":"2022-11-18T14:23:54","slug":"du-musst-deine-frau-mit-liebe-betrachte-koennen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/?p=66984","title":{"rendered":"du mu\u00dft.. deine Frau mit Liebe betrachte k\u00f6nnen"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #808080;\">es gibt den Blick auf das andere Wesen.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">daraus entstehe ich dann als F\u00fchlgebilde selbst.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">in diesem Mitentstehenden D-u f\u00fchle ich Speielendwerden, bespieltzuseinf\u00fchlen.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">nun betrachte ich dieses frisch und \u00fcberraschend mir wachsende als Ich, -ich.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">also das sogenannte VERlieben..<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999;\">geht zuerst nach innen, in B-Reiche, die man noch nicht selbst gewahrungserschossen ha<\/span>t, also wo das kleine eigene Bewu\u00dft-Sein noch nicht war <span style=\"color: #008000;\"><em>(wer da ein Geringes ausgebildet hat, und damit jedes halbwegs m\u00f6gliche Object &#8211; S&#8217;ichAufEtwasHinwerden &#8211; ob.iacere &#8212; hinpfannlt, und es IN MEINER ICHBRATPFANNEschmnorverdrischt, und dann auch wie eine Pfanne einfach still wider liegt, kalt, und zu s\u00e4ubern&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/em><\/span><\/p>\n<div class=\"col-sm-12 col-md-8 col-lg-8 col-xl-8\">\n<div class=\"treccani-container-left_container\">\n<div class=\"module-article-full_content\">\n<div class=\"text spiega\">\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><span style=\"color: #993300;\"><b>ogg\u00e8tto<\/b> s. m. [dal lat. mediev. <i>obiectum<\/i>, neutro sostantivato di <i>obiectus<\/i>, part. pass. di <i>obic\u0115re<\/i>\u00abporre innanzi\u00bb; propr. \u00abci\u00f2 che \u00e8 posto innanzi (al pensiero o alla vista)\u00bb]. \u2013 <b>1.<\/b> In filosofia, ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da s\u00e9, quindi tutto ci\u00f2 che \u00e8 pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall\u2019atto con cui \u00e8 pensato: <i>o<\/i>. <i>reale<\/i>, <i>immaginario<\/i>, <i>sensibile<\/i>, <i>ideale<\/i>, <i>materiale<\/i>, <i>immateriale<\/i>; <i>l\u2019o<\/i>. <i>della conoscenza<\/i>, <i>del pensiero<\/i>, <i>della coscienza<\/i>, <i>della sensazione<\/i>, <i>delle percezioni<\/i>, oppure <i>la conoscenza<\/i>, <i>la percezione degli o<\/i>., <i>la rappresentazione degli o<\/i>. <i>alla mente<\/i>. In questo senso, la parola non implica necessariamente l\u2019esistenza in s\u00e9 della cosa pensata; in altri casi, invece, indica una realt\u00e0 che possiede un\u2019esistenza propria, indipendente dalla conoscenza o dall\u2019idea che ne pu\u00f2 avere il soggetto pensante: <i>o<\/i>. <i>conoscibili e o<\/i>. <i>inconoscibili<\/i>. <b>2.<\/b> Per estens. <b>a.<\/b> La cosa (materiale o non materiale) o la persona cui \u00e8 diretta un\u2019azione, un\u2019attivit\u00e0, un comportamento, o alla quale \u00e8 rivolto un sentimento: <i>quell\u2019opera fu per molto tempo l\u2019o<\/i>. <i>dei suoi pensieri<\/i>; <i>il lavoro \u00e8 l\u2019o<\/i>. <i>delle mie preoccupazioni<\/i>; <i>qual \u00e8 l\u2019o<\/i>. <i>dei tuoi stud\u00ee<\/i>, <i>delle tue ricerche?<\/i>; <i>essere o<\/i>. <i>di venerazione<\/i>, <i>di amore<\/i>,<i> di piet\u00e0<\/i>, <i>d\u2019invidia<\/i>; <i>divenire o<\/i>. <i>di scherno<\/i>. <b>b.<\/b> Nel linguaggio giur., <i>o<\/i>. <i>del diritto<\/i>, in senso generale, l\u2019attivit\u00e0 umana nelle sue varie manifestazioni; pi\u00f9 comunem., con riferimento ai diritti soggettivi, l\u2019oggetto si identifica con i beni suscettibili di utilizzazione ritenuti dal diritto idonei a soddisfare le varie esigenze dei singoli e della societ\u00e0; <i>o<\/i>. <i>del negozio giuridico<\/i>, l\u2019interesse o gli interessi che le parti intendono regolare con adeguate dichiarazioni di volont\u00e0; <i>o<\/i>. <i>dell\u2019obbligazione<\/i>, la prestazione cui il debitore \u00e8 tenuto in ragione del vincolo obbligatorio. <b>c.<\/b> Ci\u00f2 che costituisce il fine, lo scopo di un\u2019azione, un\u2019attivit\u00e0, un comportamento; ci\u00f2 che ci si propone di raggiungere e di realizzare: <i>l\u2019o<\/i>. <i>costante dei miei desider\u00ee \u00e8 la serenit\u00e0<\/i>; <i>avere per o<\/i>. <i>la scoperta della verit\u00e0<\/i>; <i>la gloria \u00e8 giudicata il maggior bene che sia concesso ai mortali<\/i>, <i>e il pi\u00f9 degno o<\/i>. <i>che questi possano proporre alle cure e alle azioni loro<\/i>(Leopardi); anche come sinon. di <i>scopo<\/i>: <i>l\u2019o<\/i>. <i>d\u2019una visita<\/i>, <i>d\u2019un viaggio<\/i>; <i>l\u2019o<\/i>. <i>principale dell\u2019articolo \u00e8 di far conoscere con esattezza la situazione attuale<\/i>. <b>d.<\/b> Materia, argomento: <i>l\u2019o<\/i>. <i>della conversazione<\/i>, <i>d\u2019una conferenza<\/i>, <i>d\u2019un discorso<\/i>. In partic., nelle lettere e nelle pratiche d\u2019ufficio, indicazione sommaria dell\u2019argomento di cui la pratica o la lettera trattano; frequente la locuz. agg. <i>in oggetto<\/i>, riferita, in senso proprio, all\u2019argomento precisato in capo alla lettera o alla pratica, e con uso estens. alla questione di cui si parla o scrive (<i>tornando al problema in oggetto<\/i> &#8230;). <b>3.<\/b> In senso pi\u00f9 concr. e pi\u00f9 com., ogni cosa che cada sotto i sensi dell\u2019uomo: <i>la luce permette di distinguere i var\u00ee o<\/i>.; <i>non conosco l\u2019uso di questo o<\/i>.; in partic. (spec. con una determinazione), cosa che abbia una forma definita e sia opera del lavoro umano: <i>o<\/i>. <i>artistici<\/i>, <i>preziosi<\/i>, <i>di lusso<\/i>; <i>oggetti d\u2019abbigliamento<\/i>; <i>aveva le tasche piene di o<\/i>. <i>inutili<\/i>; <i>ufficio degli o<\/i>. <i>smarriti<\/i>; <i>\u00e8 vietato toccare gli o<\/i>. <i>esposti<\/i>. <i>O<\/i>. <i>d\u2019arte<\/i> (traduz. del fr. <i>objet d\u2019art<\/i>, ted. <i>Kunstgegenstand<\/i>), nel linguaggio delle arti figurative, denominazione della categoria dei prodotti delle arti minori, distinta dalla pittura e dalla scultura; di qui, con uso arbitrariamente ellittico, il semplice <i>oggetto<\/i> \u00e8 stato assunto nel linguaggio del commercio per designare genericam. quei prodotti decorativi che sono compresi nella cosiddetta <i>oggettistica<\/i> (v.). In astronomia, <i>o<\/i>. <i>celeste<\/i>, qualsiasi corpo celeste non altrimenti specificato. <b>4.<\/b> In ottica, <i>punto<\/i>&#8211;<i>oggetto<\/i>, o semplicem. <i>oggetto<\/i>, in contrapp. a <i>immagine<\/i>, il punto dal quale provengono o sembrano provenire i raggi luminosi che concorrono a formare l\u2019immagine fornita da un sistema o strumento ottico; <i>spazio<\/i>&#8211;<i>oggetti<\/i>, l\u2019insieme dei punti che, in relazione a un dato sistema ottico, possono essere punti-oggetto. <b>5.<\/b> In informatica, <i>codice oggetto<\/i>, la sequenza di istruzioni in linguaggio di macchina nella quale viene trasformato un programma, scritto in un linguaggio simbolico di livello elevato, dopo che ne \u00e8 stata effettuata la traduzione da parte del <i>compilatore<\/i> (v.). <b>6.<\/b> In grammatica, s\u2019intende per <i>oggetto<\/i>dell\u2019azione verbale la persona o la cosa, concreta o astratta, su cui si esercita l\u2019azione esplicata da un\u2019entit\u00e0 agente, soggetto dell\u2019azione, e che, nella frase con verbo transitivo attivo, costituisce il complemento diretto del verbo, cio\u00e8 il <i>complemento oggetto<\/i>; questo, nelle lingue indoeuropee con declinazione, \u00e8 indicato dal caso accusativo, nelle altre per mezzo della collocazione, in genere dopo il verbo. Nelle frasi in cui l\u2019azione \u00e8 espressa da un verbo in forma passiva, oggetto dell\u2019azione \u00e8, al contrario, il soggetto grammaticale. <i>Complemento dell\u2019o<\/i>. <i>interno<\/i>, quello che si ha con verbi intransitivi, quando consta di una parola di significato affine a quello del verbo o anche etimologicamente connesso con questo (per es.: <i>vivere un\u2019esistenza<\/i>, o <i>una vita<\/i>, <i>piena di stenti<\/i>; <i>sognare sogni beati<\/i>). <b>7.<\/b> In psicanalisi, il termine designa ci\u00f2 con cui un individuo \u00e8 in rapporto, elemento fondamentale, quindi, della relazione che la persona intrattiene con l\u2019altro o con ci\u00f2 che percepisce come altro; \u00e8 in genere specificato dagli aspetti della relazione che si intendono sottolineare: <i>o<\/i>. <i>libidico<\/i>, la meta di soddisfazione dei desider\u00ee; <i>o<\/i>. <i>reale<\/i>, <i>o<\/i>. <i>parziale<\/i>, la persona con cui si \u00e8 in rapporto in quanto vissuta nella sua interezza o, rispettivamente, in quanto sostituita da una sua parte (come il seno o il pene) che simbolicamente rappresenti caratteristiche affettive e relazionali della persona totale; <i>o<\/i>. <i>esterno<\/i>, <i>o<\/i>. <i>interno<\/i>, quelli che costituiscono eventi reali ed esterni o, rispettivam., rappresentazioni interne e quindi fantasmatiche. <b>8.<\/b> Con funzione appositiva, <i>donna oggetto<\/i>, locuzione con cui si \u00e8 inteso qualificare polemicamente, spec. nell\u2019ambito del femminismo, la condizione sociale delle donne, che sono state costrette in ruoli di passivit\u00e0 e subalternit\u00e0 invece di essere considerate persone e soggetti sociali, con conseguente riduzione della singola donna a oggetto sessuale, e dell\u2019immagine femminile a mero strumento dell\u2019erotismo, della pubblicit\u00e0, delle mode, ecc. \u25c6 Dim. <b>oggettino<\/b>, spreg. <b>oggett\u00f9ccio<\/b>, entrambi solo nel sign. 3.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f0f0f5;\">Lieben ist wohl das volle Segnen des Werdens eines Wesens.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f0f0f5;\">Und beinhaltet sogar meinen Gehenwillen, sollte es eng werden, und wir einander zu besch\u00e4men und sch\u00e4nden beginnen: wenn man Unwill in den anderen hineinabwischt, mit &#8222;BezieungserhaltungsSEX&#8220; und all dieses Zerst\u00f6ren von Sch\u00f6nem, das man teilen hat d\u00fcrfen. Man m\u00f6chte halt die Lebensumst\u00e4nde erhalten? DIE.. g\u00e4be es auch wonaders, oder, bescheidener aber wahr &#8211; das \u00fcppigste Wohlbefinden \u00fcber_und unter-haupt&#8212;&#8211; all.eins, widerum, ohne das eigene F\u00fchlempfindungsfelderklingen irgendwo dauerverstellt zu haben, dauerniedergenagelt, wie auch immer: beeintr\u00e4chtigt.. schwanger gehen, mit was sterben will, oder gar nicht mehr lebt. Unsere H\u00fcllenk\u00f6rper bed\u00fcrfen derselben wachen Wahrung wie jede andere Schwangerschaft auch. Gesundheit hat Regeln. Und sie sind alle allbekannt, und da\u00df wir jeder dann unseren Teil davon kennenlernen durch das Leben d\u00fcrfen, ist Teil der Gesamtsch\u00f6nheit daraus: der Garten ohne G\u00e4ste, weil er nur durch dich entsteht, und gedeiht. Aber als Sch\u00f6nheit in alle Welten weiterklingt, als Freuen, f\u00fchlbar auch ganz ohne dein antlitz dazu. Ein Geheimnis des Raumes als deinem Freund.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-sm-12 col-md-4 col-lg-4 col-xl-4\">\n<div class=\"module-widget-vocabulary module-widget\">\n<div class=\"widget-title\"><\/div>\n<div class=\"widget-bg\">\n<div class=\"widget-subtitle\"><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/oggetto_%28Sinonimi-e-Contrari%29\/\">oggetto<\/a><\/div>\n<div class=\"widget-text\">oggetto \/o&#8217;d\u0292:\u025bt:o\/ s. m. [dal lat. mediev. obiectum, neutro sost. di obiectus, part. pass. di <span style=\"color: #ffffff;\">obic\u0115re &#8222;porre innanzi&#8220;<\/span>; propr. &#8222;ci\u00f2 ch&#8217;\u00e8 posto innanzi (al pensiero o alla vista)&#8220;]. &#8211; 1. (filos.) [ci\u00f2 che viene percepito, in quanto esterno a&#8230;<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"clr\"><\/div>\n<div class=\"clr\"><\/div>\n<div class=\"bannercontainer\"><\/div>\n<\/div>\n<p>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dwds.de\/d\/wb-etymwb\">Etymologisches W\u00f6rterbuch<\/a> (Wolfgang Pfeifer)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #e3d5d5;\"><span class=\"etymwb-headword\"><span class=\"etymwb-orth\">Objekt<\/span> <span class=\"etymwb-gramgrp\"><abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"Neutrum\">n.<\/abbr> <\/span><\/span>\u2018Gegenstand oder Ziel des Denkens und Handelns, Sache von besonderem Interesse, Vertragsgegenstand\u2019, <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"sp\u00e4tmittelhochdeutsch\">sp\u00e4tmhd.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">object<\/span> (14. Jh.), Entlehnung von <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"sp\u00e4tlateinisch\">sp\u00e4tlat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">obiectum<\/span> \u2018Vorwurf, Beschuldigung, Hindernis, Einwand\u2019 (im <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"mittellateinisch\">Mlat.<\/abbr> der Scholastik auch \u2018sich den Sinnen darbietender Gegenstand, Ziel\u2019), <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"lateinisch\">lat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">obiecta<\/span> Plur. \u2018Vorw\u00fcrfe, Beschuldigungen\u2019, Substantivierung des neutralen Part. Perf. von <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"lateinisch\">lat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">obicere<\/span> (<span class=\"etymwb-mentioned\">obiectum<\/span>) \u2018entgegenwerfen, -stellen, vorsetzen, darbieten, vorwerfen\u2019 <span style=\"color: #ffcc00;\">(vgl. <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"lateinisch\">lat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">ob<\/span>\u2018entgegen, vor, \u00fcber etw. hin, wegen, f\u00fcr\u2019 und <span class=\"etymwb-mentioned\">iacere<\/span> \u2018werfen\u2019)<\/span>. Im <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"deutsch\">Dt.<\/abbr> versucht man, <span class=\"etymwb-mentioned\">Objekt<\/span> (eigentlich \u2018das Entgegengestellte, Vorgeworfene\u2019, noch bis ins 18. Jh. auch mit <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"lateinisch\">lat.<\/abbr> Flexionsendungen) zun\u00e4chst mit <span class=\"etymwb-mentioned\">Gegenwurf<\/span> zu \u00fcbersetzen (so schon im 14. Jh.), seit dem Ende des 17. Jhs. tritt <i class=\"bi bi-arrow-up-right dwds-aur\"><\/i><a class=\"intern\" style=\"color: #e3d5d5;\" href=\"https:\/\/www.dwds.de\/wb\/etymwb\/Gegenstand\">Gegenstand<\/a> (s. d.) teilweise an seine Stelle. Die neuere Philosophie (seit <a style=\"color: #e3d5d5;\" href=\"https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Immanuel_Kant\">Kant<\/a>) versteht unter <span class=\"etymwb-mentioned\">Objekt<\/span> \u2018jede Erscheinung der au\u00dferhalb des erkennenden Subjekts und unabh\u00e4ngig von dessen Bewu\u00dftsein existierenden Wirklichkeit\u2019. Als grammatischer Terminus steht es f\u00fcr \u2018Ziel, auf das sich die Aussage eines Satzes richtet, Satzerg\u00e4nzung\u2019 (Ende 17. Jh.). \u2013 <span class=\"etymwb-headword\"><span class=\"etymwb-orth\">objektiv<\/span> <span class=\"etymwb-gramgrp\">Adj. <\/span><\/span>\u2018unabh\u00e4ngig vom Subjekt und seinem Bewu\u00dftsein existierend, tats\u00e4chlich vorhanden, der Wirklichkeit gerecht werdend, sachlich, vorurteilsfrei\u2019 (2. H\u00e4lfte 18. Jh., im 18.\/19. Jh. auch <span class=\"etymwb-mentioned\">objektivisch<\/span>, um 1800 verdeutscht mit<span class=\"etymwb-mentioned\">gegenst\u00e4ndlich<\/span>), wohl ein <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"neulateinisch\">nlat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">object\u012bvus<\/span> voraussetzend, doch vgl. in anderem Sinne schon <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"mittellateinisch\">mlat.<\/abbr><span class=\"etymwb-mentioned\">objectivus<\/span> \u2018der Vorstellung angeh\u00f6rend, zum geistigen Bild von einer Sache geh\u00f6rig\u2019 (bei Scholastikern),<abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"mittelfranz\u00f6sisch\">mfrz.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">objectivement<\/span> Adv. (15. Jh.), <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"franz\u00f6sisch\">frz.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">objectif<\/span>, <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"englisch\">engl.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">objective<\/span> (beide 17. Jh.). <span class=\"etymwb-headword\"><span class=\"etymwb-orth\">Objektiv<\/span> <span class=\"etymwb-gramgrp\"><abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"Neutrum\">n.<\/abbr> <\/span><\/span>\u2018dem Gegenstand zugewandte Linse oder Linsengruppe eines optischen Ger\u00e4tes\u2019 (1. H\u00e4lfte 19. Jh.), verk\u00fcrzt aus <span class=\"etymwb-mentioned\">Objektivglas<\/span> (18. Jh., Gegenbildung zu <span class=\"etymwb-mentioned\">Okularglas<\/span>, s. <i class=\"bi bi-arrow-up-right dwds-aur\"><\/i><a class=\"intern\" style=\"color: #e3d5d5;\" href=\"https:\/\/www.dwds.de\/wb\/etymwb\/Okular\">Okular<\/a>), vgl. gleichbed. <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"franz\u00f6sisch\">frz.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">objectif<\/span> m. neben<span class=\"etymwb-mentioned\">verre objectif<\/span> (17. Jh.). <span class=\"etymwb-headword\"><span class=\"etymwb-orth\">Objektivit\u00e4t<\/span> <span class=\"etymwb-gramgrp\"><abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"Femininum\">f.<\/abbr> <\/span><\/span>\u2018die Gegebenheiten der objektiven Realit\u00e4t ber\u00fccksichtigende Betrachtungsweise, Wirklichkeitstreue, Sachlichkeit\u2019, fr\u00fcher auch \u2018Gegenst\u00e4ndlichkeit, reale Existenz\u2019 (Ende 18. Jh.), latinisierende Ableitung von <span class=\"etymwb-mentioned\">objektiv<\/span> (s. oben). <span class=\"etymwb-headword\"><span class=\"etymwb-orth\">Objektivismus<\/span> <span class=\"etymwb-gramgrp\"><abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"Maskulinum\">m.<\/abbr> <\/span><\/span>seit Anfang des 20. Jhs. gebr\u00e4uchlicher philosophischer Terminus, in der Erkenntnistheorie und Ethik f\u00fcr das Anerkennen allgemeing\u00fcltiger Wahrheiten bzw. f\u00fcr das Streben nach objektiven Normen des sittlichen Handelns, Lehre, die Erfahrungswerte des objektiv Gegebenen betrachtet.<\/span><\/p>\n<p>hat dieses eigene Wer-Den?N &lt;: zu schnell abgebrochen, und rennt mit einem Stock, und nennt diesen Meisterhammer sucht Ammedame zum Michabdreschenlassen, und mich als Meister und Herr (ggf. Gott) oder auch als Sandkorn &#8230; (auch diese Variante des Billiggenie\u00dfens und Beisichblebens, das aber in des anderen Leib, der anderen Leiber, gibt es&#8230;_<span style=\"color: #808080;\">_k\u00f6nnt&#8216; Christi als Leicher herumh\u00e4ngen entsprechen: selbst\u00fcppig\u00fcbergehend..<\/span>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>still<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>f\u00fchlen wie dein Herzfeld in ihre Handlungen und ihren Duftraum flie\u00dft<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>wie dein Begehren sich dir erz\u00e4hlt, und du diesen Feuer Farbung versprichst, leisefr\u00f6hlich<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>es ist dieses sahfte Gedeihen der H\u00fcllenfelder, der w\u00e4ssrigen, der luftigbefl\u00fcgelnden, der feuerlachenden<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UND DIESE ARBEITEN AUCH,<\/p>\n<p>und du wei\u00dft es..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>wo der andere m\u00fcdegedroschen ist, von Banalge?wahr??enden, sich selbst entbl\u00e4ttert und entbl\u00f6\u00dft in seiner Wohlf\u00fchlrinde,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da findet dein lauschend-begegnungsfrohes HERZ ALLE WEGE UND STR\u00d6MT W\u00e4rme, Zartes, Heilung&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>durch T\u00fcrn, durch welche du dem anderen nicht folgen kannst, siehst du sie und ihn in dessen Tapferkeiten gehen, dein Herz flicht durch dein Antlitz dem Segen, sch\u00f6n Gutes bei der Wiederkunft,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>und waches Wertsch\u00e4tzen, sanftes Bewundern, des Menschen, der da neben dir sich legt und ruht, auch, dir gut.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #008080;\">es braucht nicht immer in 3D zu rumpeln,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #008080;\">aus 4D sich Geisterischliches hereinzuwabern,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #008080;\">5D belehrend herumzuhupfen, g\u00f6ttlich sich greinend und so weiter, alles mit seinem Prallhirn belallend, und du solst dem Gef\u00e4\u00df sein, kritiklos sowieso.. also alle diese Leichtdimensionalen, die meinen, sich uns wie ein Goofyschaumbadkopfst\u00fcck draufzuschrauben (weil ihnen hier die F\u00fc\u00dfe nicht und nicht w.achsen??)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">und es tut sich doch so viele und alles,<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">und Tr\u00e4ume streichen ale leise Nebel und Sonnenstrahlen durch jede Geste,<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">die so im tieferen Odlied geschieht,<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">in einer v\u00f6llig anderen Akustik.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Die M\u00fchen den anderen in der Seele und im Herzen weich entdecken, die sie, welcher er schon vergessen hat, oder darin tapfer steht, und zu viele geh&#8217;n daran vorbei..<\/p>\n<p style=\"text-align: center; padding-left: 80px;\">weiche Halbs\u00e4tze finden, die dem anderen Br\u00fccken in ihme selbst wieder werden, zu warmen, sch\u00f6nen Stellen in der Gesamtwesenslandschaft<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>das.. So&#8211;irgendwie-das&#8212;Gegenteil&#8211;davon, das Sichingedankendavonschleichen, das inGedankenStetigMurren, und alle diese AbschottungOhneEhreDesABSTANDESwahr, also so da\u00df ihn auch die andere, der anDir&#8217;e ihrerseits herz- und lebens- und f\u00fchlweitspielwahr erleben kann und &#8222;darf&#8220;,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>das vergiftet euch beide.<\/p>\n<p>Zuerst wird der gehen oder krank, in dessen H\u00fcllen derartige Mischf\u00fchlhalbgite dauerstr\u00f6men, sie das k\u00f6rpernah, oder auch k\u00f6rperferne.. es ist ja alles leitend;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">und dann: wird die oder der Dauerekelnachdr\u00fcser, dieder aber nicht locker l\u00e4\u00dft (Wirtschaftsgemeinschaft, aufrechterhalten mit Aufanderekeifen und sich Besserovrkommen als jene oder diese &#8222;Paare&#8220;, uraltverwachsensein, denken ZU REGIEREN, das Heft in der Hand zu haben, und in Wahrheit.. wird man irgendwann die und der Ausgetrickste, denn das endet in Filzverkleidete Erbschacherei.. wer wird \u00fcberleben, und den gehorteten Standard dann wider fr\u00f6hlich zu genie\u00dfen schaffen?? Was at\u00fcrlich EIN SUPER&#8220;partnerschaftsklima&#8220; ergibt, denn nun hat auch der Gutwillige den harten Gang eingelegt. Und je lieber ein Mensch ist, desto biegsamer versteht sie oder er dann ein Nein zu leben, rein, pur, sauber, mit dem man ihn hineinzudrehen versucht hat. Echte Herzmenschen m\u00f6chte ich niemals zu Feinden. Die haben Kr\u00e4fte ohne Ende, wenn sie diese in einem Ganzentschlu\u00df f\u00fchren. Was nat\u00fcrlich im Verbindlichen genauso seine Fr\u00fcchte entfaltet, tr\u00e4gt und reift: erntet.. und dazubieten sich freut.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Etwas ganz Besonderes ist gemeinsam zu arbeiten, oder aber am Arbeiten des jewils anderen echtes Interesse zu versp\u00fcren; dieses\u00a0Mitdenken von jemand dich sehr stark F\u00fchlraumh\u00f6renden___ Kollegialit\u00e4t auf diesem Niveau, das dich auch umarmt und k\u00fc\u00dft.. ist wohl auch dem gesamten Umfeld solch eines Paares Wohltat, und eine genaz bsondere Art von Vertrauentreue.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>Lieben ist f\u00fcr mich ganz sicherlich auch das Bed\u00fcrfnis und der feine Wunsch, die Ehre und den Wert des anderen, da wo sie oder er dessen sichverlustig gegangen w\u00e4hnt, oder man so mit ihr-ihm umspringt, weich tiefer zu unterfangen, und so wiederherzustellen, auch in des anderen Selbstwertgef\u00fchl.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lieben findet einfach Wege.. in die der andere so lange schon das Leben bat oder bittet, und sieht Sch\u00f6nheit um Sch\u00f6nheit tief innen auch, langsam die Landschaft des Wesens des anderen Menschenwesens still durchwandernd, sich darin ergehen d\u00fcrfend, in so vielen Zeitgebinden, welche leise gedeihen.. der andere und man selbst auch gedankenverloren, tr\u00e4umend, oder parabernd&#8230; wie R\u00fcdiger in M\u00fcmchen das so urcool sagte &#8211; einen herzhaften Gru\u00df ihm, nun im Himmel!! &#8212; und dann hab&#8216; ich sechs Kinder ghabt, und dann hab ich gr\u00f6dlt, da\u00df\u00dfmas Arschwasser kocht&#8216; hat! \/prachtvolle _fenstersetzende __ M\u00fcnchner Handwerkerfamilie. \/leider kann ich das m\u00fcnchner Idiom nicht widergeben.. ich war so hingerissen, wie er das sagte, da\u00df ich ihn gefragt habe, lachend, ob ich seinen Spruch f\u00fcr meine Grabstein haben darf. ES WAR SOOO COOL, beim Fr\u00fchst\u00fcck in der Stube, mit Wei\u00dfw\u00fcrsten.. und so viel lebendigen Menschenleben darein verwoben. Ehrfurcht vor diesem Lebenswer f\u00fcr immer!! Und Dank. Davon ber\u00fchrt worden zu sein, ja.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ein Beziehungsguthaben, das sich am Leben nur verschlei\u00dft und schindet, ist entsetzlich zu leben. Es ist grausam ohne Ende, und man KANN in sowas drinnenstecken. Naja..<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Ich mu\u00df dir dein Zukunftendes mit herzlachen k\u00f6nnen&#8230; du hast so viel Zukunft um dich! Du liebst das Leben, tief, hingegeben.. vern\u00fcnftig, und auch mit Zartheit an den vielen Wachstumsstellen, die teilweise schmerzen; das ist einfach so. Ich mu\u00df es lieben k\u00f6nnen, da\u00df du und wie du dich menschlich entwickelst. Dieser Entwicklungsraum um dich.. mu\u00df mir aufrichtig gefallen, und vice versa. Sonst ist man urschnell am Ende eines Beziehungspotantials, und dann beginnt das langsam Zuwachsen, Verwachsen, und nur mehr idiotische Kreisgedanken, drei, vier &#8222;haben&#8220; , scheinbar sein, anscheinend nur mehr zu sein schaffen. Dann sind da zwei in einer wechselseitigen Entwertungsspirale, die ihre Sch\u00e4den zeitigen wird, unweigerlich, da sich ja keiner weigert, darin weiter sackgassenschu\u00dfzufahren.. und langsam wird alles kalt, alt, schal, \u00f6de.. sagenhaft trist. Man h\u00e4tte sich trennen sollen, als man einander noch f\u00fcr einiges herzlich Dank im Herzen weitertragen h\u00e4tte k\u00f6nnen. Es ist.. insgesamt ein peinliches Gebilde, auch alle anderen.. und die Fehlen werden darein sich noch weiter mithaken. Gl\u00fcckende, Miesbeginn.<\/p>\n<p>Ich m\u00f6chte einmal klar und ehrlich sagen, ich verstehe NICHT, warum Gef\u00fchle immer als verhandelbar dargestellt werden. Ich erlebe das nicht so. Denken, also F\u00fchlmodelle &#8211; Sekund\u00e4rgebilde, ja: hier kann man abstrahieren und so weiter.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aber Empfindungen, und deren Wellengebilde, die Gef\u00fchle, das F\u00fchlen: die kann man nur wahr nehmen, wahr finden.. und so gestaltwerden lassen..<\/p>\n<p>HIER GELTEN V\u00d6LLIG ANDERE GESETZE als in den verhandelbaren Handlungswelten. In der Regel liest man das vollkommen verdreht. Das ist Nonsense, und man rennt sich da regelm\u00e4\u00dfig und unfehlbar an. Wahr ist wahr im F\u00fchlspiel UND im Bespielen des eigenen und gemeinsamen F\u00fchlens, wozu das Ehren ebenso geh\u00f6rt, also sehr h\u00f6fliche F\u00fchlgebilde oder solche mit gro\u00dfen Abstand ebenso. Wahr ist wahr, und daran TIEF ZU ARBEITEN, aber nur mit dem Werkzeug Wahr. ALLES ANDERE gibt Bruch, unter Umst\u00e4nden: mitten durch einen durch, und urschmerzlich&#8230;. sicherlich darf man eigenen Gef\u00fchle zur\u00fcckhalten oder formen; aber irgendwann, wenn es in andere Ebenen weitersinkt oder -w\u00e4chst, hat es 3D-Kraft, und dann will ES geschehen, denn es ist.. eigentlich nicht mehr ganz nur du, unber\u00fchrt.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right; padding-left: 120px;\"><em><span style=\"color: #ffcc00;\">WOMIT LETZTLICH, RICHTIG?, f\u00fcr das Lieben als Dichtungswebe des LEBENS alle Regeln f\u00fcglichen Miteinanderumgehens im V\u00f6lligbeweglichen, dem Alltag, gelten; weiters alle Regeln der Freundschaft, echter, wahrer.. <\/span><\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #99cc00;\">und unter diesem Niveau sollte man einanander Wege sich auch nicht wieder trennen lassen! <span style=\"color: #808000;\">Wo FReundschaftlichkeit und Dank immerhin nicht bleibend besteht, war wohl von Anfang an: solches nicht menschlich echt da. Auch nicht als Anlage. UND: wenn das nur bei einem vorhanden ist, f\u00e4llt es trotzden an den tiefsten gemeinsamen Punkt, und der kann im anderen Menschenwesen liegen. Man f\u00e4llt irgendwie.. mit. Es kommen nur beide dann wohl v\u00f6llig anders daraus wieder in sich zur\u00fcck. Die Mieslingsgurke dreht sich nur einfach kurz um, und ist schon wider ganz ganz ganz daheim.<\/span> Der andere Teil wird wohl lange und weit wandern, um wieder zu sich selbst zu gelangen.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: right; padding-left: 120px;\"><em><span style=\"color: #ffcc00;\">UND DAR\u00dcBERHINAUS Zartheit und sanftes Geben und Nehmen, Austauschen f\u00fcr wer sich dir nahe zu leben die Grazie und auch den Mut, das wohlwollende Sichanvertrauen <\/span><\/em><span style=\"color: #666699;\">&#8212; denn hier geht es bis zu um Gesundheit und sogar L\u00e4nge des eigenen Lebens; man setzt, nah, wahr sich selbst auf&#8217;s Spiel, bespielt: das IST Liebe &#8212;&#8212;&#8212;<\/span><em><span style=\"color: #ffcc00;\"> aufbringt.<\/span><\/em><\/h3>\n<p>Ich kenne auch kein dramatischeres &#8222;Ich liebe dich&#8220; als das der deutschen Sprache: mit 3 i&#8217;s, also der v\u00f6lligen in die Essenztromachse-Hereinnehmens.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\"><em>Ti amo<\/em><\/span> floatet, flie\u00dft, bildet eine Welle<\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">je t&#8217;aime<\/span> ist mit einem &#8222;\u00f6&#8220; sehr anders&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/de.glosbe.com\/hu\/de\/szeretlek\"><span style=\"color: #99ccff;\"><em>szeretlek<\/em><\/span><\/a>\u00a0unglaublich strukturendicht..<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff9900;\">ljubim te<\/span><\/em> hier mu\u00df ich passen, denn dieses slowenische LJU habe ich einfach uns\u00e4glich gern &lt;&lt;. ich gind&#8217;s einfach sch\u00f6n..<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffcc99;\"><em>ich liebe dich<\/em><\/span>, wenn wir uns dieses noch einmal lauschen-vornehmen und nun auch die Mitlaute beachten&#8230; ich finde da zwei Atemlaute, einmal selbst genommen, einmal dem anderen gegeben, verliehen.. ch, das als ch1, ch2 je nach dem Selbstlaut, Vokal, dem es folgt &#8211; seltener auch: auf welchen es sich nachfolgend einstellt&#8230; sprechen Sie einmal durch_ ach, ech ich och uch.. IN IHREM MUNDRAUM findet diese geengte Hauchlaut ohne Stimmlippenmitschwingung jeweils hochfein leise anders statt.. also Sie bilden diesen<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Ch_(Digraph<em>\/also einfach durch zwei Zeichen dargestellt..<\/em>) \u00a0____<\/p>\n<p>Reibelaut, den ich eher als Str\u00f6mungslaut, mudulierten, gedrosselten, gef\u00e4rbten durch die Sprachorganestellung bezeichnen w\u00fcrde.. WESENTLICH ist mir damit die Verwandtschaft mit dem Hauchlaut h, der ja VOLL FASZINIEREND IST! Also das Urt\u00fcmlichste \u00fcberhaupt vielleicht.. auch weil er ja jedes Sprechendwerden \u00fcber den ERdek\u00f6rper \u00f6ffnet und aus uns\u00e4glichen Ur- und Weitesprachen oder tiefen und und aufbrechen kann, zu erbl\u00fchen und einzustr\u00f6men vermag.. es ist ein unendliches \u00d6ffnen und es kann in Welten sein, die man gemeinsam zum ersten Mal betritt.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Also unsere Lautung ist absolut SICHERLICH NICHT nur ein Dahingegackere nach dieser oder jener Grammatik und zu Sachverhalten, an denen man sich anhau&#8217;n kann, oder die einen abwatschen k\u00f6nnten auch &lt;&lt;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lieben, also meine eigenes Michharmonischstr\u00f6menf\u00fchlen.. DAS kann sich an V\u00d6LLIGST Untersciedlichem festmachen. UND DA IST WESENTLICH!! denn wenn eine Raum- und eine Wesensgrundronangesprochenheit, &#8211; erklingen vorliegt, also bemerkt wird, dann ist das etwas v\u00f6llig anderes als &#8222;Lieben&#8220; oder als &#8222;Liebe&#8220;, als wenn irgendwelche von mir eingesogenen auch, Mackenlisten da losgehen und zu feuern beginnen, und ich meine halt, &#8222;ahhhh, ich liebe ja!&#8220; oder &#8222;ich begehre&#8220;. Also INTENSIVIERUNG wird gerne prostituiert, um an anderes in oder hinter dir oder an dir, zu gelangen. OHNE OFT.. das Dasselbstverstehen des anderen &#8222;Liebenden&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Also alle diese Gschichtln.. sind ganz anders sowohl zu genie\u00dfen als auch zu verstehen, sich dem zu widmen, anstatt gleich loszurennen, &#8222;naja, ich liebe ja&#8220;. alles gut, aber willst du, wollt ihr wie Romeo und Julia enden, genu\u00dfzerfetzt von Zerst\u00f6rerverb\u00e4nden&#8230; von denen gibt&#8217;s weit mehr als echte Liebeklangtragef\u00e4hige. Also ein Lieben dann ins Wir zu f\u00fchren, ist noch einmal ganz eine andere K\u00f6nnerklasse. Weil noch viel mehr Pfuscher und Selbstbildbefriediger dich Leuchtendes urgerne als Tapete IHRER Hirnmassager\u00e4ume m\u00f6chten, und gnadenlos fladern, f\u00fcr nichts als daf\u00fcr. <em><span style=\"color: #ff9900;\">__merke, habe heute eine komischen Schreibtag, stehe aber vollst dazu , grins dem Grinde!\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffc400;\">Wenn dich dann, nachdem du neues Emotionalfutter geangelt hast, dein Altgewohntes <span style=\"color: #ff9900;\">\/mit all seinen BANDEN, mit denen es dich bisher zu g\u00e4ngeln und constringieren verstanden hat, NUN DOPPELT GIERVOLL: <span style=\"color: #999999;\">jetzt gibt es mehr zu saugen als nur dich, DURCH dich nun auch noch ein frisches gebenwollendes Dirttes: BESSER GEHT NICHT! DENN DAS IST JA GEFAHRLOS, wenn man durch deine dunklen Flecken, wo man dich schon dir selbst genommen hat, durch das flicht&#8230; gagagugu, wie oft ich das schon gesehen, auch erlebt.. habe, \u00d6 D E !!!<\/span>\/\/<\/span> so wieder so ganz einsaugen kommt, und nun das &#8222;neue&#8220; in sich mitverschlingen m\u00f6chte&#8230; ahhhhh. Naja..<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #e3dab8;\"><em>Du hast ein Haus? Ja, und zwei ausgehungerte Eltern darin auch. Was glaubst du, mit welch GE\u00dcBTER Infantilit\u00e4t die darauf warten, sich an dem jungschwingenden Gl\u00fcck ihre Fleischbrocken herauszustechen&#8230; salamitaktiken und so weiter&#8230; ES GIBT JA nur ihre Regeln! Jaja, dem Trick simma schon \u00f6fter begegnet, als Sch\u00f6pfergott und als Erl\u00f6ser kocht man genau das im tiefsten Onanierpott. So easy. Wirkulturlos und das &#8222;schlau&#8220;, service-to-self bis in die Puppen, als Puppen, und mit der Graumsakeit von Bluthunden unter Drogen: ausgerastet! iiiiiiii sposiiiiiiniiiiii. Oh, ja.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">\u22f1\u239b\u0330\u02dc\u0360&#x3030;&#x3030;&#x3030;&#x1f643;&#x1f347;&#x1f42c;\u301c&#x1f914;&#x1f917;&#x1f33b;\u239e\u0360\u239d\uff5e\u301c~\u223d\u02dc \u02dc \u02dc Schreibanla\u00df: mein eigenes Erleben und\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Natascha findet nichts positives an Dennis\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/80LA5o1V3P4?start=38&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>___________sehen Sie, ich habe so inetwa 23 Jahre unter den Weiterentwicklern der lateinischen Sprache &#8211; was man sicherlich \u00fcberdies auch anders ehen kann, aber immerhin&#8230; leben d\u00fcrfen. Ich LIEBE das Italienische verloren. Hier gibt es Kulturraum um Kulturraum, welcher sich beeindruckend, staunenerregend, hinrei\u00dfend, sagenhaft kultiviert und so weiter.. zu \u00f6ffnen wachsenl\u00e4\u00dft.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>WENN ich mir hingegen dieses imperum romanum-&#8222;DENKEN&#8220; da ansehe&#8230; dann sind wir echt bei primitivsten Herumkreichvolkschaften, die in ihrem eigenen K\u00f6rpergef\u00e4\u00df echt nicht f\u00fchlwarum zu werden verstanden haben!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><span style=\"color: #808000;\"><span class=\"etymwb-headword\"><span class=\"etymwb-orth\">Ejakulation<\/span> <span class=\"etymwb-gramgrp\"><abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"Femininum\">f.<\/abbr><\/span> <\/span>\u2018schnell Hervorgebrachtes, rasch Hingeschriebenes\u2019 (18. Jh., <a style=\"color: #808000;\" href=\"https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Johann_Wolfgang_von_Goethe\">Goethe<\/a>), medizin. \u2018Samenergu\u00df\u2019 (19. Jh.), gelehrte Ableitungen (<abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"medizinisch-lateinisch\">medizin.-lat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">Ejaculatio<\/span>) von <abbr title=\"\" data-toggle=\"tooltip\" data-original-title=\"lateinisch\">lat.<\/abbr> <span class=\"etymwb-mentioned\">\u0113iacul\u0101r\u012b<\/span> \u2018heraus-, hervorschleudern, -werfen\u2019.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffcc00;\">Was bitte, soll ich, auch als Mutter eines Sohnes und ein Tochter DAMIT!!?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\"><strong>Das was<\/strong> gerade als Seellose so aufschwimmt, allenthalben.. DAS hatte diese SpRACHE der Verst\u00e4ndnislosigkeit: die sind und waren schlicht nicht k\u00f6rpergeeignet im Str\u00f6mendachsendf\u00fchlweben Erde. Da zuerst einmal sich wohl alles \u00fcberall verteilt, ereilt die nun ihr Hierhinausfall.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\"><strong>Sie &#8222;hatten<\/strong> ihre Chance&#8220;, sie haben diese NICHT f\u00fcr eine eigene Wirauffaltung gen\u00fctzt, sondern nur zum Sichlallendinlebenkrallen,\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">nun ja.. und nun vergehen sie, und der Raum ist von ihnen gereinigt, bald.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\"><strong>Und nun<\/strong> letztendlich ist es nicht UNSERE S\u00dcNDHAFTIGKEIT (ich erinnere an das als Christusgest\u00f6hn, gell!!), es ist nicht unsere Mangelhaftigkeit&#8230; sondern schlich das Enden der Unbegonnenen, der Werdelosen, der Sch\u00e4ngungsBETENDEN! MORDEN BETEN!! Ja, hammas! UND TRINKT MEIN BLUT, e\u00dft meinen Leib!!!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"padding-left: 120px; text-align: center;\"><span style=\"color: #ffffff;\">Was habt ihr bitte f\u00fcr Hirnverwendungen!!!? Schnurgrad \u00fcber den Gro\u00df\bglockner und seine Lockerln?????! \u00a0<span style=\"color: #99cc00;\">MIT WELCHEM GEF\u00c4HRT, WENN ICH FRAGEN DARF. bp, also echt amal!!<\/span><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>JA WIE GEHT DENN NUN BETEN?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DAS kann ich dir sagen!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Das kann ich echt und pur. F\u00dcR MICH!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Und wenn ich dir mein Beten erz\u00e4hle, ersteht dir vielleicht ganz ganz rasch sogar, das Deine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Und es kann sein, es ist weit wunderwundersch\u00f6ner als meines, wie es mir gen\u00fcgt und ich es liebe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tautropfen im DOm,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>um die Friedrichgrablege sind Wassertropfen raumnaturwahr, wohl Kondensation..<\/p>\n<p>wir wollen einmal sehen,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>wie Lymphemenschen mit den steigenden Herzw\u00e4ssern wirklich wortgehen, sich betstimmend, archimetrierend, sich als Raumwesen wieder weitend in Allsein, mit diesem kostba warmen K\u00f6rpergef\u00e4\u00df in diesem Erdeleib und -leben werde-auch.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Wahr und eigentlich m\u00fc\u00dfte ich da um Mitarbeit ersuchen; ich wei\u00df aber nicht, ob das irgendjemanden interessiert, mit Kriterien v\u00f6lligen F\u00fchldenkmenschernstes.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tja..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in Gottes, des geneigten Raumes, Traum.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Was daraus entsteht, ist Gott sch\u00f6n.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_________hier ist nat\u00fcrlich weiterzuschreiben&#8230; denn das ist ja noch nicht einmal der Anfang des WIE DU ALS LIEBEWUNSCH ZU GESCHEHEN GEWAHRST UND DAS WIR St.<\/p>\n<p>Lieben, also harmonisch h\u00fcllenbeschallen, bespielen.. kann ich eine Landschaft, den Abendger\u00e4uscheklang.. also hier geht es um DAS Lieben, welches von so vielem, eigentlich allem, IN DEN EIGENEN WESENSRAUM entstehend geschehen kann.<\/p>\n<p>Es geht mir hier nicht um die Bandespiele, also den Begegnungsraum und seine Auffaltung und Werdegeschichte und Entwicklung, es geht mir nicht darum, was wirkt dieses Geschehen in mir im &#8222;Gegenpol&#8220; \/der das ja auch icht ist&#8230;\/\/ ________ hier ginge es mir wirklich um wie geschiehst du in der Gestimmtheit LIEBEN. Einfach das.. und das ist Kunst, und einfach nur als Exzellentessenz.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\">es gibt den Blick auf das andere Wesen.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\">daraus entstehe ich dann als F\u00fchlgebilde selbst.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\">in diesem Mitentstehenden D-u f\u00fchle ich Speielendwerden, bespieltzuseinf\u00fchlen.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\">nun betrachte ich dieses frisch und \u00fcberraschend mir wachsende als Ich, -ich.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\">also das sogenannte VERlieben..<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: center;\"><span style=\"color: #999999;\">geht zuerst nach innen, in B-Reiche, die man noch nicht selbst gewahrungserschossen ha<\/span>t, also wo das kleine eigene Bewu\u00dft-Sein noch nicht war<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ernst das Gl\u00fcckliche, Freudige, Sch\u00f6ne, Edle, Tiefe, Gef\u00e4hrliche, Wahre, Ringende, Unmenschliche, Dunkelmutige, Waghalsige, Zeugende&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ja. Weil&#8217;s mich so echt freut!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">Und den seelosen Pfuschsackln: Winkewinke.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">Ab wieder ins Nichtssein, denn kein EIN hat da zu entSTEHEN verSTANDen, einfach schal schlicht das.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nehmt die bibel mit: genau die ist EUER VERBESSERUNGSNIVEAU! DIE WENIGSTENS habt ihr wirklich erarbeitet, auf eurem Versuch, LEBEN ZU WERDEN, MIT. MORDEN ZU BETEN und Nichtermordetwerden zu betteln.. naja, das war halt a wengerl hirnuntertuorig, so entsteht nicht Herz, so kann alleinklang nicht in dir Fu\u00df fassen. Also das geht so echt nicht.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naja, IRRE WEISE dachten, ihr braucht &#8222;diese Chance&#8220;. Das ist das Sch\u00f6pfergottich-Syndrom, und ich find&#8217;s langsam echt nur mehr \u00f6de: wie alles Qualit\u00e4tlose.. warum das um sich haben!!!?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Warum nicht ehren, was erschaffen worden ist, mit Herz, Hirn und Hand im Edel&#8217;Garde-Land, im Echtreich.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Es gibt f\u00fcr mich keinen Grund, immer dem Dumpfen, Schlechten, Mi\u00dfg\u00fcnstigen, Bl\u00f6dredenden hinterdreinzu hopsen. Nein. Il D&#8217;Uomo und D&#8217;io,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>und ich werde Gott, dem Raum, sicherlich nie VORSCHREIBEN, wie es zu sein hat.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ich lausche.. und wo das mein Herz bewegt, sage ich ja und gehe es, herzstark, unl\u00f6hnbar. Gott und ich rechnen nicht. Wir k\u00f6nnen es nur auch, aber.. wir erleben Ma\u00df und Fug tiefer, und wahrwarm sanft.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\">.<\/span><\/p>\n<p>und Lieben ist auch: auf Liebe, oder zu lieben zu verzichten.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Das wird sehr gerne GAR NICHT erw\u00e4hnt, entspricht aber dem tieferen Lieben, welches mit dem Reifen und auch Evolvieren eines Liebesgebildes \u00fcber dessen Ende hinaus, liebend bleibt.<\/p>\n<p>Gar nicht wenig Lieben geschieht erst, wenn das sogenannte Lieben l\u00e4ngst schon als Hadern getreten in der Schnellen Augen und Meinungenmeinenzielen vergehend scheint.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ist der Mensch Raum und Werden ewig<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>bleibt Kitsch beim Kitsch und pickt da nett.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">\u00a0(oder h\u00e4ngt eben rum &lt;&lt;&lt;. )<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lieben ist eine ureigene, f\u00fcrstliche Handlung,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>eine Raumauffaltung in sich selbst, der man mit Enschlossenheit Wahrgestalt als Stimmung treuhandet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Hat man den Garten ohne G\u00e4ste wahr gestaltgetaut, wird dieser weitaus wahrer, und bleibt auch w\u00fcchsig, als alles &#8222;reale&#8220; Leben.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Wir sind Sch\u00f6pferwesen, bei weitem nicht zutiefst in 3D.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nimmt man diese F\u00e4higkeiten ernst,<\/p>\n<p>lebt man wahr, wahrend und gew\u00e4hrend.. aus eigenem, und ureigensten Regeln, welche man sich nach Wunsch zu geben gestattet, selbst.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Meinungen, selbst des &#8222;Geliebten&#8220;, schlagen hier nicht nagend an. Hier ist, wie es f\u00fcr mich ist.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Und w\u00fcnsche ich mich f\u00f6rderlich, BIN ICH das. Da kann der oder das Andere sich i v\u00f6llig andere Emotionen wuzeln, das auch mit Dritten aufladen.. hier gilt mein Wille und meine G\u00fcte und Punkt. Und genau so.. erlaube ich niemandem \u00dcbergriffigkeit, DAS WORAN DIE MEISTEN DINGE begegnungszugrundegehen, oder bals sch\u00e4big daherkommen, da\u00df man vergi\u00dft, als was sie entstanden sind. Hier.. habe ich mich gelerht und lehre mich weiter, mich Pfuschern und ihren Halbheiten klar zu entziehen. Keine Kunst, letztlich, denn diese aufgeregten H\u00fchner_ \u00a0oder sagen wir richtiger: Halbheitenhandler und -h\u00e4ndlerInnen \u00a0__merken das eh nicht einmal &lt;&lt;&lt;. Ihnen gen\u00fcgt ihre kunterbuntalleinheitsbraundahinkn\u00f6delnde &#8211; manchmal zieht man noch etwas Frischeres dareinherein, dann ist kurz Festerl, \u00a0Altundherzmorschwerdenverwachsenheit als &#8222;Leben eben&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lieben welches nicht sch\u00f6nt, ist D-EIN Pfusch.<\/p>\n<p>Das ist damit meine Aussage.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>Fu\u00dfnote:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">zumindestens Verstehen, die Dramatik des andere Wesens herzerkennen und ehren, und das Gesamte weich ablegen, das Edle gartenwahrend f\u00fcr immer, ist Grundanforderung, um dich einen liebenden Menschen zu nennen. Brauchst du das Depperl- Erbs\u00fcnder- Niederersein des anderen, UM DESSEN GOTT dann zu werdenm, und wllst du dann b\u00f6de und angebettelt und angebetet herumh\u00e4ngen infolge, dann geh\u00f6rst du in die ebenfalls erw\u00e4hnte Kathegorie Liebeskitschtuben.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">m.bescheidenen Erlebens.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Warum? Weil das sogar ich zsammbring. Oft nach Jahrzehnten, ja, aber immerhin. Und keine andere Richtung gebe ich mir nicht.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Und dann ist es wohl so, da\u00df andere Welten ebenfalls, durch meine das Ihre tr\u00e4umend, das meine zu einem<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">leichter leuchtenden weben, einfach so.. so wie man eine gedeckten Tisch einfach leer i\u00dft, w\u00e4hrend man plaudert und das Convivum genie\u00dft. Und viel sp\u00e4ter erst auch, erz\u00e4hlt dir dein Erdek\u00f6rper, da\u00df auch er gl\u00fccklich, satt und gen\u00e4hrt ruht, w\u00e4hrend du in ihm Gespr\u00e4che weiterf\u00fchrst, sch\u00f6ne Dinge entwerfend.. weil&#8217;s einfach kommt.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>es gibt den Blick auf das andere Wesen. daraus entstehe ich dann als F\u00fchlgebilde selbst. in diesem Mitentstehenden D-u f\u00fchle ich Speielendwerden, bespieltzuseinf\u00fchlen. nun betrachte ich dieses frisch und \u00fcberraschend mir wachsende als Ich, -ich. also das sogenannte VERlieben.. geht zuerst nach innen, in B-Reiche, die man noch nicht selbst gewahrungserschossen hat, also wo das [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-66984","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-allgemeines"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66984\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/orgelimstephansdom.at\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}